Brescia e Hinterland

Viktoriia, non si trovano borsa, cellulare e documenti

La famiglia ha prelevato da casa della vittima gli effetti personali: «Scomparsa la borsetta»
Andrea Cittadini

Andrea Cittadini

Vicecaporedattore

Viktoriia Vovkotrub e Berisa Kadrus - © www.giornaledibrescia.it
Viktoriia Vovkotrub e Berisa Kadrus - © www.giornaledibrescia.it

Otto anni di vita in Italia chiusi in una valigia mastodontica e in borse riempite in tutta fretta. È l'ultima immagine prima del ritorno in Ucraina del figlio e dei genitori di Viktoriia, la badante di 42 anni uccisa e sepolta in una bocciofila abbandonata in via Divisone Acqui in città.

Dopo il funerale di sabato pomeriggio e al sepoltura nel cimitero di San Bartolomeo, ieri accompagnati dai carabinieri, che hanno tolto temporaneamente i sigilli, i parenti sono entrati nell'abitazione dove la donna era andata a vivere da sola in via Fiume - Zona Iveco - dopo la chiusura della relazione con Kadrus Berisa, il 60enne kosovaro che ha fatto ritrovare il cadavere, ma che non ha ancora ammesso l'omicidio, nonostante gli inquirenti lo ritengano l'assassino della sua ex. In casa.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
«Sfaticati»: il lavoro visto dalla GenZ, in edicola con il GdB«Sfaticati»: il lavoro visto dalla GenZ, in edicola con il GdB

Un libro che riflette sulla voglia di lavorare dei giovani, oltre stereotipi e luoghi comuni

SCOPRI DI PIÙ
GdB RUN | 7 giugno, piazzale Arnaldo. Iscrizioni aperteGdB RUN | 7 giugno, piazzale Arnaldo. Iscrizioni aperte

Novità 2026: due percorsi «Family» 5 km e «Ten» 10km

SCOPRI DI PIÙ