Si calcola che siano almeno cinquecento ogni mese i bresciani che si rivolgono ad ambulatori gestiti da Associazioni o cooperative per farsi visitare gratuitamente da uno specialista.
Se pagate, le visite costerebbero circa 600mila euro. Sono persone che, per motivi economici, rinuncerebbero altrimenti alla prestazione sanitaria. E se a bussare la porta di alcuni indirizzi sono soprattutto senza fissa dimora o immigrati senza documenti a varcare le porte dell’ambulatorio...
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