Anche Brescia nell’operazione svolta dalla Guardia di Finanza, con il supporto della Polizia Stradale di Vicenza, che ha sgominato un’organizzazione gravitante nel commercio di auto e dedita alla truffa ai danni dello Stato, eseguendo otto provvedimenti restrittivi e sequestrando beni mobili e immobili per un milione di euro.
Le ordinanze di custodia cautelare, emesse dalla magistratura trevigiana, oltre che nel Bresciano sono state eseguite nelle province di Treviso, Pordenone, Verona, Cremona e Venezia.
L’organizzazione, composta da 15 persone, si serviva di prestanome, operava sia in Italia che all’estero, e per non pagare l’imposta sul valore aggiunto derivante dall’immatricolazione nazionale delle auto utilizzava bolle doganali alterate e timbri falsi dell’Agenzia delle Dogane, oltre a false autocertificazioni attestanti l’avvenuto pagamento dei diritti di confine e dell’Iva per oltre un milione di euro.



