Tre racconti sovrapponibili per tempi, dinamica e protagonista. Tre ragazze che non si conoscono tra loro, ma che si ritrovano a puntare il dito contro la stessa persona. Una quarta giovane che ricorda molti dettagli, ma che non vuole denunciare. E altre che potrebbero sapere ma che ad oggi restano nell’ombra.
Sono gli ingredienti di una vicenda che la Procura vorrebbe archiviare non perché non creda alle presunte vittime, ma perché al momento «non emergono elementi sufficienti per sostenere efficacemente l’accusa in giudizio».




