Il caso non si ridimensiona. Anzi, sempre più famiglie, in questi giorni - e solo in questi giorni - stanno scoprendo che la tomba del proprio figlio mai nato, o rimasto in vita poco tempo, non è più presente nello spazio del Riquadro A all’interno del cimitero Vantiniano, dove il Comune di Brescia è intervenuto di recente per le esumazioni.
Sull’edizione di giovedì il Giornale di Brescia ha raccontato la rabbia, lo sconforto e lo choc di quei genitori che non hanno «ricevuto comunicazioni» e che si sono trovati davanti un campo vuoto quando si sono recati in vista al cimitero monumentale. «Ho rovistato in uno scatolone per cercare i suoi oggetti, gli oggetti che c’erano sulla tomba della mia bimba. Avevo la nausea dal dolore» ha spiegato una madre. «Noi come genitori di Celeste, lo abbiamo appreso tramite la stampa e non è quello che ci si aspetterebbe» è il pensiero di una famiglia espresso via mail alla redazione.




