I tempi sono così stretti da impedire di leggere il dato in modo univoco. Ma un elemento è certo: con il 18 novembre – data di apertura agli over 40 delle prenotazioni – le adesioni alla terza dose hanno fatto registrare in Lombardia un’impennata evidentissima. Si è passati dalle circa 70mila richieste del giorno precedente ad oltre 238mila nell’arco di sole 24 ore, confermate alle 159mila di venerdì.
Probabile che si tratti proprio dell’effetto dell’apertura ad una platea di soggetti fortemente digitalizzati e spinti da molteplici ragioni – lavorative, sociali, ecc. – ad un’adesione rapida e massiva. Ma non è escluso che il dato evidenziato dal report di Regione Lombardia indichi anche l’accelerazione di un trend di crescita costante da giorni. Da quando cioè la quarta ondata è entrata nel vivo e le indicazioni degli esperti – come pure le allarmanti situazioni di Paesi europei quali Austria e Germania – rievocano lo spettro di chiusure e lockdown il cui ricordo è fin troppo vivo in molti.
Se questo è il trend delle adesioni ad oggi risulta che dei 711.679 lombardi che già hanno ricevuto la terza dose (dato aggiornato al 19 novembre) 97.151 siano bresciani. Come a dire, sulla base della platea totale dei potenziali vaccinandi poco meno di uno su dieci dei cittadini aventi attualmente accesso alle vaccinazioni anti-Covid (1.078.512) e circa il 13% dei soggetti in teoria ammessi alla terza dose (sono 742.597 gli over 40 nella nostra provincia).
Buongiorno Brescia
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Il totale include anche gli utenti delle Rsa che se a livello regionale assommano a 63.177, sono ben 10.728 nella nostra provincia. Più contenuto il numero dei bresciani che ha fatto ricorso alle farmacie per la terza somministrazione: 611 dei 7.123 lombardi contati dall’assessorato al Welfare. Ancora più contenuta la quota di utenti – verosimilmente in larga parte anziani e soggetti fragili – che si è rivolto al medico di base: 253 gli utenti bresciani, oltre il 70% dei 350 lombardi totali.
Le adesioni complessive per la terza dose a livello regionale – date dalla somma di prenotazioni e somministrazioni già eseguite – ammontano a oltre un milione e mezzo (1.567.846 il totale esatto). Con un trend destinato a salire ancora, oltre che in funzione dell’ampliamento progressivo della platea ammessa (tutta la fascia di età che va dai 12 ai 39 anni ancora non lo è), anche delle indicazioni che ribadiscono la riduzione dell’efficacia del vaccino a 6 mesi dal richiamo. A confermarlo è un dato: il solo 19 novembre a prenotare la terza dose sono stati 156.622 lombardi, esattamente il 10% del totale di questa nuova fase della campagna vaccinale che riguarderà totalmente oltre 9 milioni di residenti della nostra regione.



