C’è anche un 30enne nato in Iraq e residente nel Bresciano tra gli indagati nell’ambito dell’inchiesta sul terrorismo internazionale.
Il 30enne lavora all’interno di una cascina in qualità di mandriano ed è indagato per associazione con finalità di terrorismo anche internazionale.
La posizione è emersa monitorando i contatti dei vari soggetti appartenenti all’associazione. L’uomo è risultato inserito nel circuito relazionale degli appartenenti alla cellula italiana dell’organizzazione terroristica al centro dell’inchiesta.



