«In relazione all’arresto del cittadino marocchino effettuato dalla Digos di Brescia, le ultime informazioni ricevute fanno propendere per la tesi dell’azione individuale di una persona accecata dal pregiudizio e dall’odio».
Lo ha dichiarato il presidente della comunità ebraica Roberto Jarach che ha sottolineato: «A meno di improbabili sviluppi diversi - ha proseguito - l’episodio sembra essersi chiuso con la cattura di questo personaggio.
"A nome della Comunità Ebraica di Milano - ha aggiunto - desidero esprimere la riconoscenza alle forze di polizia che sono riuscite ad identificare questa persona grazie ad un’attenta e costante opera di monitoraggio del mondo telematico: essi, con tutte le altre forze preposte all’ordine pubblico ed al presidio del territorio, hanno dimostrato grande organizzazione ed alta professionalità che danno a noi ed a tutti i cittadini italiani la garanzia di una adeguata protezione".
"L’episodio - ha concluso - resta indice di una situazione sempre a rischio che richiede attenzione a tutti i segnali indicatori di potenziali minacce, con la necessità di tenere una guardia sempre alta. Ciascuno nel proprio ambito dovrà monitorare la situazione e siamo certi di poter continuare ad avere dalle autorità pubbliche e dalle forze dell’ordine tutta la protezione necessaria"


