Il caso della terra contaminata da Pcb, diossine e metalli al parco Parenzo - sulla scia della bonifica delle aree verdi in corso, a Chiesanuova - rimasta all’aria aperta sul finire di maggio non è ancora chiuso. Dopo l’esposto inviato da Europa Verde, infatti, ora a chiedere una verifica è lo stesso Ministero della transizione ecologica.
Che, documenti alla mano, ha inviato tutto il dossier all’Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale (alias: Ispra) con l’obiettivo di fare chiarezza e verificare la situazione.




