Il gup del tribunale di Brescia Giovanni Pagliuca ha condannato a dieci anni e quattro mesi Lorenzo Sulas, 42enne che la sera del 20 gennaio di un anno fa tentò di uccidere la fidanzata Stefania e il suocero Aldo.
L’uomo, pregiudicato, accoltellò all’interno del suo appartamento la compagna che chiamò i genitori, terrorizzata. Il padre della donna intervenne in difesa della figlia e venne accoltellato anche lui e preso a pugni. A causa delle botte subite ha perso un occhio. Il pm aveva chiesto la condanna a otto anni per tentato omicidio e lesioni gravissime.



