La Vittoria Alata raccontata agli americani. Accade grazie ad un lungo reportage pubblicato sul presitigioso quotidiano New York Times.
«Indossando una toga, la donna indica le principali attrazioni di una delle città più sottovalutate d'Italia: Guarda, qui c'è l'antico Tempio Capitolino. Qui c'è la piazza di epoca rinascimentale. E devi assolutamente dare un'occhiata alle cattedrali vecchie e nuove, una accanto all'altra. Poi la guida turistica esegue un bel trucco che renderebbe Ovidio orgoglioso: Si metamorfizza in una statua alata, mentre una giovane ragazza che guarda boccheggia: "Wow"».



