Si apre oggi, in un clima di entusiasmo e di grande aspettativa, il nuovo anno scolastico. Questa mattina la campanella suona per circa 180mila studenti delle scuole di ogni ordine e grado, fra statali e paritarie. E i ragazzi sono davvero «carichi», impazienti di ricominciare, perché sui banchi di scuola oggi si torna in presenza e alla Dad, se le cose come auspichiamo procederanno bene, si può dire finalmente addio.
Si prospetta quindi ritorno alla normalità, dunque; al dialogo diretto tra studenti e docenti e alla socialità che tanto è mancata ai giovanissimi in questi ultimi due anni. Si guarda con speranza, in pratica, alla ripresa di quelle forme di interscambio nell’attività didattica che poggiano in gran parte, oltre che sui contenuti culturali, sul valore dei rapporti umani.


