Record negativo nel Bresciano: oltre 40mila schede bianche al referendum

C’è chi ad andare a votare non ci ha neppure pensato. Ma c’è anche chi si è messo in marcia verso i seggi (perché «è un diritto non scontato»), ha ritirato le sue cinque schede colorate e ha deciso di lasciarle in bianco.
Nell’esiguo esercito di elettori referendari sono tanti quelli che di fronte al testo dei quesiti sulla Giustizia hanno scelto di non scegliere. In termini assoluti, tra schede bianche e schede nulla, se ne sono contate oltre 40mila, ovvero tra le 7mila e le 9mila a quesito. Che su un’affluenza assestata complessivamente su 193mila votanti, significa che in media un cittadino su dieci tra quelli che domenica si sono recati ai seggi, non aveva un’opinione sui cinque quesiti. Che l’interesse verso questo referendum non fosse spiccato si rilegge anche e soprattutto nei Comuni che domenica erano chiamati anche a rinnovare sindaco, Giunta e consiglieri.
Come prevedibile proprio in quegli undici territori bresciani la partecipazione è stata più larga anche per quanto riguarda la consultazione popolare, trainata appunto dalle Amministrative.
Ed è proprio lì che la percentuale delle schede bianche è a doppia cifra. A Provaglio Valsabbia l’affluenza è stata del 63,41% e il 20,17% delle schede imbucate nell’urna era in bianco. Stesso canovaccio a Mura (affluenza al 63,85%, schede bianche a quota 15,19%), Acquafredda (13,98% le bianche), Bienno (12,82),Gottolengo (15,89%), Desenzano (10,03%), Darfo (11,34%), Gussago (9,59%), Paspardo (17,78%), Palazzolo (11,76%), Odolo (9,15%).
Guardando invece alla geografia degli schieramenti, il Comune che ha incamerato il maggior numero di «Sì» è Collio (83,83%), seguito da Marmentino e Valvestino (entrambi a quota 82,76%). Ma ci sono anche zone nelle quali - nonostante la bassa affluenza - i «No» hanno tenuto testa: è il caso, ad esempio, di Fiesse dove a bocciare i quesiti referendari è stato il 46,53% (pari a 114 voti contro i 131 per il «Sì»), ma anche di Desenzano (46,07%), Ome (45,04%), Treviso Bresciano (44,44%) e Provaglio d’Iseo (43,64%).
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