Alla fine il presidente Samuele Alghisi può tirare un sospiro di sollievo. Quando arriva la certezza che il risultato finale del voto per il Consiglio della Provincia di Brescia è la parità, sui volti degli esponenti del centrosinistra la tensione lascia il posti ad ampi sorrisi. «È stata una grande operazione» dice il segretario provinciale del Pd Michele Zanardi.
Il pareggio sa infatti di vittoria perché la maggioranza sarà garantita dal voto del presidente. Respinto il «ribaltone» a cui aspirava il centrodestra. Come? «Grazie all’unità» dice Zanardi. Se il centrosinistra si fosse presentato con due liste come nel 2019, il risultato sarebbe stato diverso: 9 consiglieri a 7 a favore del centrodestra. Il presidente sarebbe comunque rimasto in carica. Ma certo per Alghisi si sarebbe fatta dura.



