Anche andare in posta può essere una sfida per chi deve misurarsi, non certo per sua volontà, con le barriere architettoniche che spesso anche il contesto urbano delle nostre città e dei nostri paesi porta con sé.
Un tema sul quale Poste non è insensibile e sta lavorando per rimediare ad una storia - comune a quella di mille altre attività di servizio - che troppo a lungo non ha tenuto conto di esigenze oggi per fortuna più tutelate.
In concreto, Poste ha messo mano, dal 2019 ad oggi, a 17 interventi di riqualificazione di altrettanti uffici postali in piccoli comuni del Bresciano che presentavano elementi di ostacolo all'accesso da parte delle persone con disabilità. Un aspetto che l'azienda tiene a evidenziare proprio oggi, in occasione della «Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità».

In totale, nella nostra provincia sono invece 81 gli uffici postali dotati di rampe o montascale per facilitare l'accesso in presenza di impedimenti urbani. In più, tutti gli uffici di nuova generazione sono dotati di percorsi tattili sul pavimento per agevolare e permettere a ipovedenti alle persone portatrici di disabilità visiva di potersi orientare e usufruire dei servizi a disposizione.




