«È un’arma in più per combattere il virus. Serve nei casi meno gravi e per essere efficace va usata il prima possibile, appena si manifestano i sintomi, entro cinque giorni. Ma non va considerata un mezzo in sostituzione della vaccinazione. È un’integrazione alla strategia di immunizzazione che resta la strada maestra».
Un giudizio unanime tra gli infettivologi sulla pillola anti-Covid molnupiravir che ieri è stata consegnata alla Farmacia interna del Civile. Ospedale di riferimento, il nostro, insieme al Sacco di Milano e, per questo, oltre alle prime cinquanta confezioni destinate a pazienti nelle prime fasi dell’infezione da SarsCov2, riceverà nei prossimi giorni dalla Regione - oggetto della distribuzione nazionale a cura della struttura commissariale diretta dal generale Figliuolo - altre 500 scatole per rifornire tutti gli ospedali della Lombardia orientale.



