Quarantacinque casi (di cui 15 in città) in un solo giorno, un terzo di tutti quelli registrati la scorsa settimana (quando furono 143). Del resto negli ultimi 15 giorni il bilancio dei nuovi casi positivi ha ricominciato a crescere, certamente per ora i numeri non sono ancora preoccupanti, ma indubbiamente si tratta di un campanello d’allarme. E fortunatamente i ricoveri ospedalieri restano stabili. Emblematica l’analisi dei nuovi contagi registrati ieri per fasce d’età, il 90% ha meno di 50 anni, soltanto una persona ha più di 75 anni; e quindi evidente l’importanza della campagna vaccinale.
Anche perché la variante Delta si sta diffondendo in modo sempre più veloce, lo dimostrano i dati di Ats, analizzando i tamponi della settimana dal 28 giugno al 4 luglio, sul totale dei nuovi casi positivi, il 42% è di variante Delta, mentre nella settimana precedente era il 22%. Per fortuna stiamo parlando di numeri ancora relativamente bassi, sono 103 i casi attribuibili alla variante Delta tra giugno e luglio.




