Ergastolo. Questa la richiesta del pubblico ministero Claudia Passalacqua nei confronti di Antonio Gozzini, l’uomo che ad ottobre dello scorso anno uccise in casa, in via Lombroso in città, la moglie Cristina Maioli, insegnante di scuola superiore.
«L’ha ammazzata perché lei voleva farlo ricoverare per la sua depressione» ha detto in aula il pm. Già oggi è attesa la sentenza della Corte d’Assise.



