Inizierà l'11 novembre, davanti alla Corte d'Assise di Brescia, il processo a carico di Antonio Gozzini, il 70enne che a ottobre dello scorso anno aveva ucciso in casa la moglie Cristina Maioli, in un appartamento in via Lombroso, a Brescia.
La vittima, 57enne insegnante di scuola superiore, era stata colpita a morte dal marito che aveva fatto passare diverse ore prima di chiamare i soccorsi. L'uomo, attualmente in carcere a San Vittore, è stato rinviato a giudizio e, così come prevedono le nuove regole processuali, non potrà scegliere riti alternativi.
È accusato di omicidio pluriaggravato.



