La dichiarazione di Guido Bertolaso, neoconsulente del piano vaccinale della Regione, di vaccinare tutti i lombardi entro giugno, ha suscitato qualche perplessità anche tra le persone più vicine alla Giunta a guida Fontana. Se si tolgono i minorenni, coloro che non vogliono o non possono essere vaccinati, dai dieci milioni di residenti in Lombardia, il numero rimane comunque elevato.
Così, per Brescia. I calcoli, che non ambiscono alla perfezione aritmetica, danno come risultato - al netto delle sottrazioni di quanti appartengono alle categorie prioritarie - circa settecentomila persone. «Quando sarà il momento della popolazione generale, credo che dovremmo essere soddisfatti se avremo un’adesione tra il 65 e il 70%» sostiene Claudio Sileo, direttore generale Ats Brescia.


