Tra i residenti e chi transita in zona se ne parla da settimane. Anche con qualche polemica. E non poteva che essere così dopo che migliaia di automobilisti hanno visto montare un nuovo sistema per la rilevazione della velocità sulla Sp 19 nel territorio di Gussago. Nei giorni scorsi è stato il sindaco Giovanni Coccoli, in una delle sue dirette Facebook settimanali (la trovate anche qui sotto), a chiarire pubblicamente quale sia la situazione, spiegando quello che tecnici e forze di polizia hanno risposto a tutti coloro che lo hanno chiesto.
Per prima cosa è bene chiarire in che stato si trovi l’attrezzatura e cosa devono aspettarsi gli automobilisti. Ad oggi il sistema è attivo. Ma, in attesa che si completi l’iter burocratico per l’autorizzazione, le infrazioni che rileva al momento non vengono verbalizzate. Le multe cioè ancora per qualche giorno non vengono spedite. Ma i dati che rilevano sono affidabili e già certificati. Dopo i primi giorni di prove e tarature però il nuovo Tutor (che rileva quindi la velocità media) funziona a pieno regime e rileva circa 1.000 mezzi al giorno che transitano ad una velocità media superiore a quella consentita, che è 70 km/h. Un dato di cui tenere conto.




