Ridare vita e funzioni a cascine e malghe malmesse oppure abbandonate. Ma anche a case coloniche, mulini, frantoi, stalle, essiccatoi, ghiacciaie degradati. Restaurare chiese campestri, edicole votive, ex scuole rurali ormai compromessi. Insomma, risanare, proteggere, valorizzare l’architettura e il paesaggio rurale.
È lo scopo del bando appena pubblicato dalla Regione per conto del Ministero della Cultura: 49,2 milioni di euro provenienti dal Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza). Una bella cifra a fondo perduto con cui si potranno finanziare un minimo di 328 progetti in Lombardia, tenuto conto che il singolo contributo massimo è di 150mila euro. Il territorio bresciano, che ospita migliaia di edifici rurali, potrebbe recitare una parte da protagonista.



