Ci saranno ancora due classi prime, quest’anno, alla scuola elementare «Tito Speri» in via Trieste. La paventata riduzione delle classi prime da due a una soltanto non si verificherà e, di conseguenza, nessun bambino (erano 6 quelli in «esubero» rispetto al numero massimo di 25 - elevabile a 27 - per classe fissato dalla normativa) sarà costretto ad optare per un’altra scuola. Due classi: una con tempo normale (dalle 8 alle 13), che accoglierà 14 alunni; e un’altra con tempo prolungato (tre pomeriggi alla settimana) che sarà frequentata da 15 bambini (29 in tutto alle prime, poiché due si sono ritirati).
Nessuna graduatoria
La bella notizia è stata comunicata dalla dirigente dell’istituto giovedì, prima con una informativa via mail quindi in una riunione con i genitori, con la specifica che non ci sarà più alcuna graduatoria in base alla quale (i criteri sono definiti dall’essere residenti, avere entrambi i genitori che lavorano etc.) decidere chi potrà effettivamente rimanere iscritto alla prima elementare della Tito Speri e chi, invece, dovrà individuare un’altra scuola, con gli inevitabili disagi che possono insorgere.
Il caso sul GdB
A «smuovere le acque» pare sia stato proprio il servizio pubblicato sul nostro quotidiano il 22 aprile in cui raccontavamo il «caso» della primaria cittadina: una scuola ancora «tradizionale» quanto a dimensioni e attenzione alla qualità formativa, anche se con aspetti innovativi nella gestione organizzativa, specie per i servizi offerti all’utenza, come gli orari flessibili e la possibilità di iscriversi a un doposcuola, pensati per andare incontro alle esigenze dei genitori che lavorano. Grande, naturalmente, è la soddisfazione da parte delle famiglie.
Il documento «ufficiale» non è ancora arrivato, ma la conferma arriva dal dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale, Giuseppe Bonelli: «Ci siamo accordati per mantenere due gruppi classe in quanto abbiamo bisogno anche di classi poco numerose in cui inserire gli alunni che si iscrivono verso settembre-ottobre».
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