Brescia e Hinterland

Nell’Olimpo dei «Tre Chicchi e Tre Tazzine» tre bar bresciani

La 18esima edizione della «Guida Bar d'Italia del Gambero Rosso 2018» premia tre bar bresciani con il massimo riconoscimento
Tre foto dal profilo Fb dei bar premiati: Bedussi, Sirani e Pasticceria Roberto
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Tre foto dal profilo Fb dei bar premiati: Bedussi, Sirani e Pasticceria Roberto

Il miglior «Bar dell'Anno» italiano è «300mila Lounge» a Lecce, mentre a Caserta «Hackert» merita la menzione speciale.

La 18/ma edizione della «Guida Bar d'Italia del Gambero Rosso 2018» e la giuria della stampa premiano due talenti di ritorno, dopo esperienze lavorative all'estero, al Sud dove stanno sviluppando innovative formule di ristorazione. 

Nell’Olimpo dei «Tre Chicchi e Tre Tazzine», il massimo riconoscimento, tre nuovi ingressi e tutti con un cuoco protagonista del progetto d'impresa: a Venezia «Amo» dei fratelli Max e Raffaele Alajmo, a Vicenza il Caffè Garibaldi firmato da Lorenzo Cogo, e a Caserta Hackert guidato da Merola.

Regione leader in classifica la Lombardia (9 locali premiati) tra tre bresciani: Bedussi in città, Sirani a Bagnolo Mella, e la Pasticceria Roberto a Erbusco.

Seguono Veneto con 7, Emilia Romagna con 6, Piemonte e Sicilia con 5, Toscana con 3, Liguria, Fvg, Lazio, Campania e Puglia con 2, Marche e Abruzzo con 1.

È il «Gran Caffè Gallucci» dell’Aquila il miglior bar Illy, tra oltre 600, votato in un sondaggio che ha coinvolto 12mila consumatori. Mentre Sanbitter e Gambero Rosso hanno consegnato il premio «Aperitivo dell’Anno»  al «Sambirano» di Reggio Emilia. 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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