Scorrendo l’elenco del numero di posti vacanti di medico di medicina generale si ha la netta sensazione di assistere ad una vera e proprio Caporetto della sanità territoriale. Con sindaci, cittadini e territori, appunto, che rimarcano difficoltà e disagi di una carenza che lascia senza risposta la domanda assistenziale che rappresenta le fondamenta del nostro Servizio sanitario nazionale.
La profonda crisi della medicina generale, e della professione medica e infermieristica in generale, è l’origine e la causa di quella «sconfitta» che rimane tale anche dopo il susseguirsi della pubblicazione di bandi per incaricare titolari sia di medicina generale sia di continuità assistenziale nel territorio bresciano e in quello regionale. La crisi è condivisa, non per questo meno pesante.



