Brescia e Hinterland

Lungo il Mella dolore e incredulità

Tre rose rosse sull’argine, all’altezza della cascatella di Corticelle. Un ciondolo ed un biglietto d’amore. E un dolore immenso. Sono di Samantha, fidanzata di Massimo Rambaldini, il 41enne scomparso sulle rive del Mella il 19 febbraio il cui corpo è stato trovato solo martedì a Canneto sull’Oglio, le mani che hanno posato le tre rose ed il ciondolo.

Tre rose rosse sull’argine, all’altezza della cascatella di Corticelle. Un ciondolo ed un biglietto d’amore. E un dolore immenso. Sono di Samantha, fidanzata di Massimo Rambaldini, il 41enne scomparso sulle rive del Mella il 19 febbraio il cui corpo è stato trovato solo martedì a Canneto sull’Oglio, le mani che hanno posato le tre rose ed il ciondolo che suggellava la loro unione. Un gesto che rivendica al fiume il possesso di un affetto.

Se l’identità di quel corpo consumato dal fiume è stata accertata grazie ad una patente conservata nei tasconi dei calzoni militari e dal mazzo di chiavi, la certezza di un corpo ha divelto anche le ultime speranze che Massimo non fosse caduto in quelle gelide acque. La certezza della morte ha ucciso tutte le speranze di cui si nutrivano la famiglia e gli amici.

 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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