Loggia 2023, tutti i nomi della lista del Terzo Polo con Laura Castelletti
Il Terzo Polo ci crede. Dopo il risultato a due cifre delle Politiche e quello sotto tono delle Regionali, ma che ha comunque garantito un consigliere regionale bresciano, ora tocca alle Comunali. Proprio in vista del voto del 14 e 15 maggio inizia a prendere forma quel soggetto politico federato di ispirazione liberale e riformista che sarà partito unico alle prossime Europee. Così la lista che sostiene Laura Castelletti nella corsa a sindaco ieri ha presentato logo e candidati in rappresentanza di Azione, Italia Viva e +Europa.
Analisi
La valenza del test politico la illustra bene il coordinatore provinciale dei renziani, Gianbattista Groli: «Le elezioni sono contestuali alla formazione del nuovo partito politico. Si tratta di una grande opportunità perché grazie ai cittadini si realizzerà anche una costruzione dal basso». Il clima che si respira è di grande ottimismo e gli ultimi arrivati, i rappresentanti di +Europa che avranno in lista un solo esponente, Federica Oneda, portano all’appuntamento il nuovo presidente nazionale, l’ex sindaco di Parma Federico Pizzarotti.
Il suo primo pensiero è alla Capitale della Cultura: la città ducale lo è stata nel 2020 e nel 2021 in pieno Covid. «Ma il lascito più importante - sottolinea - è stato il metodo di lavoro per le attività culturali». Pizzarotti mette poi sul tavolo la corresponsabilità come elemento fondamentale per la politica locale e la capacità di dialogo. L’on. Fabrizio Benzoni vero fautore del sostegno alla Castelletti parla di «progetto riformista e liberale». La Castelletti incassa, ringrazia e rilancia: «Vogliamo dare continuità all’azione di governo di questi dieci anni, ma portando un di più per far crescere la città».
Lista
Detto della Oneda come rappresentante di +Europa, (che punta anche sul vicecoordinatore cittadino di Azione, Francesco Tomasini), almeno un terzo dei candidati è under35 e tra i trentadue nominativi in lista, undici vanno considerati in quota Italia Viva. Innanzitutto corre Caterina Avanza, già componente dello staff di Macron, oggi responsabile Agricoltura di Azione, nel 2019 si candidò alle Europee con il Pd (per lei oltre 25mila preferenze). Ci sono tre presidenti del Consiglio di quartiere: Tomasini di San Polo Parco, Luca Pomarici di Casazza e Rossella Cordua di Brescia Antica; in lista il coordinatore cittadino di Italia Viva Michele Busi che tra il 2013 e il 2018 è stato in consiglio regionale con la civica Ambrosoli.
Il capolista è il deputato di Azione Fabrizio Benzoni, mentre la chiude l’avvocato Piergiorgio Vittorini in quota Italia Viva. L’obiettivo è quello di ottenere un risultato mediano tra il 13% delle politiche e il 4,5% delle Regionali. Ragionevole puntare all’8% anche se come dichiara lo stesso Benzoni «in campo ci sono molte liste civiche nella coalizione di centrosinistra quindi il voto rischia di disperdersi». Non ci sarà invece Beppe Ungari che nell’ultimo consiglio ha annunciato il passaggio da Pd ad Azione. Ungari dopo 15 anni in Consiglio comunale, di cui quattro da presidente, ha scelto di non ricandidarsi per dedicarsi appieno all’impegno di vicedirettore dell’Ufficio migranti della Diocesi.
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