Tecnicamente sono separati fuori casa. Nel senso che la casa comune la stanno ancora costruendo attraverso il percorso di federazione, ma all’ombra del Cidneo, Azione e Italia Viva sono destinate a fare scelte diverse per la corsa alla Loggia. Azione ha deciso. Se il partito di Renzi ha già fatto sapere di voler correre in solitaria se il candidato sindaco del centro sinistra sarà Laura Castelletti, Azione è invece pronta ad entrare nel perimetro della coalizione proprio per la presenza dell’attuale vicesindaco di Brescia.
«Il passo avanti di Laura Castelletti per noi è un’ottima notizia» conferma Mariastella Gelmini che non si preoccupa dei possibili attacchi degli ex colleghi di centrodestra che le rinfacceranno di sostenere una candidata che per anni è stata rivale politica. «Io ormai ho fatto la mia scelta e vado avanti. Come Azione scegliamo i candidati non per l’appartenenza, ma per qualità e competenza. Castelletti rappresenta il buon civismo, conosce la macchina amministrativa, e la città che da assessore ha rilanciato in chiave internazionale». Parole che suonano come una melodia per il deputato Fabrizio Benzoni, politicamente cresciuto al fianco della Castelletti.




