Esperienza e novità, competenza e passione. Si muoverà dentro questo perimetro la neoeletta sindaca di Brescia Laura Castelletti per costruire la sua squadra di governo. Ci saranno molti colleghi che l’hanno affiancata nei 10 anni di Amministrazione Del Bono. Ma la sua «non potrà e non dovrà essere una giunta fotocopia». Ecco perché serviranno nomi nuovi, meglio se giovani e magari donne, così da arrivare alla parità di genere, 5 uomini e 5 donne. Il risultato elettorale ha dato una mano, soprattutto in casa Pd.
Al Partito Democratico dovrebbe andare la metà dei posti in giunta. Una casella, quella del vicesindaco, è già riempita da tempo: sarà Federico Manzoni a cui dovrebbe restare anche la delega alla mobilità o per lo meno la sovrintendenza alla realizzazione del nuovo tram, i cui lavori dovrebbero partire nel 2024. Conferma scontata anche per Valter Muchetti che il 14-15 maggio ha fatto incetta di preferenze (1.678). Avrà un ruolo di peso, con probabile conferma dei lavori pubblici (o rigenerazione urbana, secondo la definizione ufficiale della sua delega) e alla sicurezza.


