C’era chi voleva sbrogliare la matassa prima e chi, invece, voleva farlo dopo. E così, si è scelto il compromesso storico: beffare lo spartiacque della discordia, ossia le elezioni regionali del 12 e 13 febbraio. (Anche) per questo la segreteria cittadina del Pd ha fissato la data dell’assemblea che separa il centrosinistra dall’ufficializzazione del ticket politico che presenterà alla città in vista di Loggia 2023: lunedì 13 febbraio, quando la serata avrà quasi archiviato lo spoglio delle schede lombarde, si consumerà l’ennesima tappa (l’ultima, in teoria) dell’atteso iter legato alle Amministrative di primavera.
Rispetto al dibattito prenatalizio per individuare il candidato sindaco (oggi l’investitura è di Laura Castelletti), il quesito di partenza cambia solo di un prefisso, i nomi sul tavolo restano identici, la risposta è ciò che il Partito Democratico cercherà di trovare: chi, tra gli assessori Federico Manzoni (Mobilità) e Valter Muchetti (Lavori pubblici) siederà, in caso di vittoria del centrosinistra, sullo scranno del vicesindaco?




