«Tutti i cittadini residenti nel territorio dell’Agenzia di tutela della Salute di Brescia hanno un medico di riferimento per l’assistenza. Ad oggi, su un totale di oltre 700 medici, 36 sono gli incarichi provvisori e in 6 ambiti si è dovuto ricorrere all’aumento del massimale dei titolari già inseriti nella convenzione con Ats».
Scorrendo il lungo elenco degli ambiti carenti pubblicato sul sito di Regione Lombardia, in effetti manca un medico a Capo di Ponte, in Alta Vacamonica che ricopra il ruolo nell’ambulatorio vincolato del paese. Non sempre vicino a casa. Avere «un medico di riferimento per l’assistenza», tuttavia, non significa avere un medico, o un pediatra di libera scelta, che abbiano l’ambulatorio nello stesso paese in cui è residente l’assistito.



