Per lei Francesca è stata come una figlia. E non è una frase fatta. L’ha cresciuta fin da piccola, le ha fatto da mamma e da papà nei momenti più difficili dell’infanzia e dell’adolescenza. L’ha avuta in casa fino ad una settimana prima della morte, quando la nipote aveva deciso di andare a vivere da sola.
«Ho un dolore dentro che nemmeno si può immaginare» racconta al telefono la signora Gilda, la nonna paterna di Francesca Manfredi. Non si è costituita parte civile, ha seguito il processo da lontano e dopo aver saputo della sentenza non riesce a trattenere le lacrime.




