Il buco gliel’ha fatto sicuramente lui. Ma lui della sua morte non deve risponderne. Perché è il giudice dell’udienza preliminare Christian Colombo a spiegarlo. Lo fa attraverso le motivazione con le quali ha assolto Micheal Paloschi dall’omicidio preterintenzionale di Francesca Manfredi, la 25enne trovata senza vita il 23 agosto di due anni fa nel suo appartamento alle Fornaci, stroncata da un mix di alcol, ketamina, antidepressivi e eroina.
«La morte di Francesca Manfredi non poteva essere prevista»
Le ragioni del giudice per le quali Micheal Paloschi è stato assolto. Era accusato dell'omicidio preterintenzionale della 25enne

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Francesca Manfredi
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