Contro i «falsi d’autore» la Mille Miglia potrà contare sui consulenti della Fiva, la Fédération Internationale des Véhicules Anciens. Proprio ieri a Parigi è stata rinnovata la partnership che, sotto l’egida del Registro 1000 Miglia, dal 2018 è garanzia di eccellenza e trasparenza nella certificazione dei veicoli storici.
L’obiettivo è tutelare sempre di più l’originalità delle auto che partecipano alla corsa bresciana. Un aspetto tanto più importante se si considera che negli ultimi anni il fenomeno delle auto false è aumentato a dismisura. Il motivo è molto semplice: dal momento che le vetture d’epoca, soprattutto quelle sportive, hanno un considerevole valore economico, i «falsari» più abili possono fare davvero affari d’oro.




