Preoccupa la situazione per le persone anziane in Italia - con più di 75 anni - per la mancanza di supporto sociale, del bisogno di sostegno, delle sfavorevoli condizioni abitative, delle difficili condizioni economiche: lo rileva l'Istat nel rapporto «Gli anziani e la loro domanda sociale e sanitaria». Lo studio evidenzia che su una popolazione di riferimento di circa 6,9 milioni di over 75, oltre 2,7 milioni di individui presentano gravi difficoltà motorie, comorbilità (più patologie diverse), compromissioni dell'autonomia nelle attività quotidiane di cura della persona. Tra questi 1,2 milioni non possono contare su un aiuto adeguato.
Si tratta di «dati vergognosi, perché abbandonare a se stessi gli anziani non è degno di un Paese civile» ha affermato Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. «In primo luogo - osserva - bisogna potenziare gli aiuti domiciliari per non costringere gli anziani a entrare in case di riposo, sostenendoli sia dal punto di vista economico che sociale nelle loro abitazioni, assistendoli nei bisogni quotidiani. Quanto alle Rsa, le rette, anche se commisurate al reddito, sono diventate proibitive per troppe famiglie» conclude.



