Lo si afferma ormai da tempo: i frequentatori della montagna, sia in estate sia in inverno, sono nettamente aumentati. Succede da oltre un decennio e la pandemia non ha fatto che pompare questo trend.
Sono cresciuti sia gli appassionati «preparati» - ovvero allenati, conoscitori dell’ambiente e delle sue ostilità ed equipaggiati - sia i frequentatori «della domenica», con la voglia di passare qualche ora all’aria aperta, ma non troppo esperti di uscite tra i monti (sino ad arrivare al paradosso di chi si avventura in ghiacciaio o sulle creste in ciabatte).



