«Verso le 20 gran parte delle squadre di volontari e Vigili del fuoco che si sono alternate nella giornata per fronteggiare le fiamme è scesa dal monte Maddalena. All’altezza del Settimo tornante abbiamo avuto qualche tizzone che ha riattivato alcune fiamme. Abbiamo quindi irrorato la zona che è stata quindi messa in sicurezza. Per la notte consegniamo una situazione tranquilla»: così Maria Ferrari, la direttrice delle operazioni di spegnimento (Dos) della provincia di Brescia.
Secondo una prima stima, l'incendio ha divorato una porzione di circa 7 ettari di bosco e le operazioni non possono dirsi ancora del tutto concluse.
Va detto che la montagna resta percorsa da molta gente e non si esclude che qualcuno possa anche fare attività che favoriscano la ripartenza dei roghi. Siamo vigili e interverremo sulle segnalazioni con tempestività».
Prosegue il monitoraggio

Per ore si sono alternati i Vigili del fuoco, i carabinieri del corpo forestale e l'associazione di Protezione civile Val Carobbio hanno lottato contro le fiamme, anche con il supporto di tre elicotteri.
«La prudenza resta d’obbligo - ha concluso Ferrari -. In alcuni punti si stanno ancora sollevando delle colonne di fumo, ma si tratta di una cosa solo residuale rispetto all’incendio vero e proprio. Nelle prossime ore avvieremo le attività di ulteriore messa in sicurezza di tutti il fronte dell’incendio».
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