Nel nostro Paese vive la più numerosa comunità di immigrati dal Pakistan, seconda solo a quella della Gran Bretagna. E Brescia contribuisce in modo significativo per presenze: quasi ventimila, la somma del 10% di chi ha la nazionalità pachistana ai molti del Paese asiatico che, negli anni, hanno acquisito la cittadinanza italiana.
Una comunità che oggi scende in piazza - appuntamento dalle 15 in piazza Rovetta - in memoria di Sana Cheema, la giovane 25enne assassinata barbaramente dai familiari il 18 aprile scorso in Pakistan.
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