Riaprire le scuole dopo Pasqua? «Siamo pronti», è la risposta di Giuseppe Bonelli, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale, e Fabio Capra, assessore all’Istruzione della Loggia, che aggiunge: «Non vediamo l’ora, siamo ben felici di ripristinare il servizio». La campanella, anche in zona rossa, suonerà dal 7 aprile in nidi, materne, elementari e medie (solo per le prime). «Non cambierà molto rispetto al periodo antecedente la chiusura - osserva il provveditore -, salvo l’entrata in vigore di linee guida più restrittive, soprattutto per i docenti, nella gestione dei contagi. Elemento, questo, che potrebbe complicare la gestione».
A questa stretta, volta a prevenire l’insorgenza di possibili focolai, potrebbe in futuro aggiungersi un’altra novità. Per rendere ancora più sicure le aule e salvaguardare la didattica sia Bonelli sia Capra sarebbero favorevoli all’ipotesi di monitorare l’andamento dei contagi nelle scuole con test periodici per studenti e docenti. «Se si riuscisse a fare sarebbe utile - osserva il provveditore - per esempio nei paesi con un’alta percentuale di contagi. Per ora, però, si tratta solo di un’ipotesi». «Io l’avevo suggerito per il rientro in classe post Natale - aggiunge l’assessore - ma le autorità sanitarie mi avevano risposto che sarebbe stato troppo complesso. Se, invece, si andrà in questa direzione, come auspico, il Comune si metterà a disposizione».




