Brescia e Hinterland

I pomodori sbagliati di Raoul Bova

La contestazione è sempre in agguato: sui social l'attore è stato criticato per come ha fatto la salsa
Raoul Bova al centro dei lanci di pomodori social
Raoul Bova al centro dei lanci di pomodori social

L’attore (detto senza ironia) Raoul Bova approfittando di una pausa nello studio delle espressioni da tenere nella sua prossima fiction (anche questo detto senza intento ironico) ha deciso di preparare la passata e lo ha fatto utilizzando i pomodori del suo orto nella masseria in Puglia. E nessuno pensi alle braccia strappate all’agricoltura perché su questo fronte mi sentirei coinvolto personalmente.

Raoul, ovviamente, si è poi pavoneggiato per la sua impresa da albero degli zoccoli postando le fotografie sui social. Poteva passarla liscia? Figuriamoci. Lui che sul set ha impersonato più volte l’uomo che non deve chiedere mai è diventato il bersaglio del lancio del pomodoro (sia detto senza riferimenti a reazioni per la sua recitazione). La colpa dello stavolta incolpevole Raoul? Non aver utilizzato i pomodori corretti per la pummarola.

Negli scatti si identificano chiaramente dei rossi e ben maturi rappresentanti della varietà cuore di bue. Per i leoni da tastiera depositari delle verità assolute in tutti i campi dello scibile umano andrebbero usati solo i pomodori San Marzano. Pur con tutta la mia simpatia per i santi, mi sento di spezzare una lancia in favore di Raoul (e non in testa dopo la visione di Piccolo grande amore).

Il popolo della Rete cresciuto a latte e Master Chef e che mangia solo gelato alle noci di macadamia per farsi perdonare dovrà vedere tutta la prossima serie di Don Matteo nella quale proprio Raoul prenderà il posto di Terence Hill. Alla fine, non solo non avranno più la forza di ridere, ma vorranno mangiare solo pasta in bianco per paura di commentare.

 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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