Brescia e Hinterland

I nuovi poveri a Brescia con il Covid: a 15mila serve cibo

Il peso della pandemia si fa sentire ancora sulle famiglie e sui precari, che chiedono aiuto a Caritas, Comune e altre realtà
Tra gli aiuti forniti alle famiglie bisognose anche quelli alimentari - © www.giornaledibrescia.it
Tra gli aiuti forniti alle famiglie bisognose anche quelli alimentari - © www.giornaledibrescia.it

Il coronavirus in meno di due anni ha scardinato ogni nostro precedente paradigma. Esponendo alla povertà migliaia di persone che mai avrebbero pensato di dover bussare alle porte della Caritas, dei Servizi sociali o delle decine di realtà - una settantina solo in città - che nel periodo dell’emergenza hanno distribuito pacchi alimentari a chiunque ne facesse richiesta. Una galassia che non permette di tracciare un bilancio netto, proprio perché le persone, e i numeri, sono sovrapponibili.

Di certo c’è che sono seimila le famiglie che hanno inoltrato domanda ai Servizi sociali del Comune per avere un sostegno alimentare attraverso i ticket, accedendo dunque ai fondi straordinari stanziati dal governo per l’emergenza legata alla pandemia. Della misura hanno beneficiato in cinquemila, pari a circa quindicimila persone

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Il tuo quotidiano, con tablet inclusoIl tuo quotidiano, con tablet incluso

Direttamente a casa tua, per tutta la famiglia a soli 0,90€ al giorno

SCOPRI DI PIÙ
Il libro «L'intelligenza artificiale di Pinocchio» in edicola con il GdBIl libro «L'intelligenza artificiale di Pinocchio» in edicola con il GdB

Una riflessione su apprendimento, chatbot e autonomia del pensiero nell’era digitale

SCOPRI DI PIÙ