Domani Fridays for Future Italia protesterà nelle piazze di tutto il Paese. A Brescia la manifestazione è prevista domani, 6 ottobre, dalle 9.30 in Largo Formentone.
«La risposta spontanea al negazionismo del governo è la resistenza collettiva - dicono -. Ogni anno che passa la crisi climatica è più urgente: questo governo non solo va piano, ma ci spinge perfino all’indietro. Per questo torniamo in piazza, in più di 40 città, Brescia compresa». L’Italia sta vivendo «un nuovo capitolo della storia climatica: ondate di calore, alberi sradicati dal vento, chicchi di grandine come palle da tennis e alluvioni». L’estate è stata caratterizzata da «devastazione: tutto ciò rende l’azione collettiva indispensabile».
E ancora: «La prima causa dell’aumento delle temperature, e di conseguenza dei fenomeni climatici estremi, sono i combustibili fossili. Possiamo vivere senza combustibili fossili, ma non sopravviveremmo un giorno senza le risorse del pianeta. Non possiamo bere il petrolio. Dobbiamo decidere se far finire i combustibili fossili o far finire le persone».
Buongiorno Brescia
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