Il sindaco di Caino è guarito dal Covid a metà gennaio e, come per magia, il suo Green pass l’altro giorno ha smesso di funzionare. Così, per entrare in Municipio, ha dovuto fare un tampone. Ats Brescia ieri mattina ha risolto il suo caso. Non è l’unico, però, sul tavolo dell’Agenzia di tutela della salute: tante sono le situazioni in cui la guarigione attestata da un test negativo non viene recepita dal sistema.
Cosa fare in questi casi? Contattare Ats Brescia in due modi: compilando il form disponibile sul sito ats-brescia.it oppure chiamando l’Urp al numero 030.3838255. È successo, dicevamo, al sindaco Cesare Sambrici: «Ats - spiega - mi ha risolto velocemente il problema e per questo la ringrazio. Il mio caso è durato una giornata e non voglio prendermela con nessuno: so che gli operatori sono oberati di lavoro. Curioso è il fatto che anche con il tampone che ho fatto per avere una copertura provvisoria qualcosa è andato storto: il codice non mi è arrivato automaticamente sul cellulare».
Distanze ed errori. Il problema riguarda molte persone guarite. Come ci spiega Ats Brescia, a volta capita che i tamponi per attestare la guarigione vengano eseguiti prima del tempo. In questo caso il sistema non li riconosce e il Green pass resta un miraggio.
Oppure se una persona di casa nella nostra provincia risulta positiva (e poi negativa) in un’altra regione o all’estero la pratica non si crea automaticamente: se il soggetto non contatta Ats Brescia non potrà mai disporre della certificazione verde. Viceversa la stessa cosa succede a chi si trova da noi, ma è residente altrove.
A queste situazioni si aggiungono, poi, gli errori umani o informatici (salta la linea...) che possono avvenire in farmacia o dal medico di base. Capita, ad esempio, che il numero di telefono non venga riportato correttamente. Quando succede la persona non riceve l’sms con il codice e la sua pratica non viene completata. In tutte queste circostanze è bene rivolgersi all’Ats, inserire i dati nel form e chiedere supporto.




