L’apripista di un’alleanza di distretto fra due sistemi economici che producono un valore aggiunto pari a 73,7 miliardi e che nel primo semestre del 2022 hanno registrato 32 miliardi di export, il 7% del totale nazionale. L’intesa fra le Camere di Commercio di Brescia e di Bergamo ha questa ambizione. Nasce per promuovere la sostenibilità delle imprese, primo passo verso una possibile (e auspicabile) collaborazione strutturata fra i due territori. A sancire l’alleanza sono le nozze fra le due CdC nel nome di Futura Expo.
La seconda edizione della vetrina delle buone pratiche di imprese, istituzioni, enti per la transizione green - in calendario l’8, il 9 e il 10 ottobre a Brixia Forum - vedrà la partecipazione massiccia di realtà bergamasche: CdC, Confindustria (che sarà anche fra gli sponsor), Promoberg, Università statale. Le CdC. D’altra parte, nel 2024 (e negli anni pari), la Fiera di Bergamo ospiterà un’edizione di Futura a vocazione commerciale, dedicata agli operatori italiani e stranieri. L’evento bresciano (negli anni dispari) conserverà invece la dimensione espositiva.



