Dopo l’assalto notturno tra sabato e domenica alla gioielleria Tomaselli di Corsetto Sant’Agata, ieri le serrande erano ancora abbassate. Solo domani alcuni artigiani si occuperanno di riparare gli ingenti danni ai serramenti e ai vetri antisfondamento provocati dall’assalto della banda di ladri. Ma fino a domani le saracinesche resteranno chiuse. «Solo una fucilata o una malattia potranno impedirmi di continuare la nostra attività di famiglia. Non c’è furto o batteria di delinquenti che possano impedirmi di fare quanto abbiamo fatto in centro da 103 anni a questa parte».
Zefferino Bracconi, titolare con il fratello dell’oreficeria Tomaselli di Corsetto Sant’Agata, non si rassegna certo dopo il clamoroso furto di oltre 150 mila euro avvenuto nella notte del weekend. «Mi disturba sapere che mentre alle 3 e mezza i ladri erano in azione con i divaricatori usati anche dai Vigili del fuoco in caso di incidenti - nel nostro caso per sfondare i serramenti - la gente passava e nessuno si è premunito di avvisare il 112. Lo testimoniano le telecamere esterne...».




