Lo chiamano già «sindaco», perché sono convinti che «la città abbia bisogno di cambiamento». E sono certi che, in termini di consensi, il partito giocherà un ruolo di primo piano in quanto «vero punto di riferimento dei moderati», specie ora che - per usare letteralmente le parole del coordinatore regionale Alessandro Sorte - «il Terzo Polo si è biodegradato».
Forza Italia al fianco di Fabio Rolfi si è schierata quasi ancor prima della prima ora: l’ha fortemente voluto come frontman del centrodestra e ieri, quando in via Inganni sono stati presentati i 32 candidati in corsa per Loggia 2023 (tra cui sei esponenti del Partito liberale italiano e due della Dc), per ribadirlo ha radunato tutti i vertici, annunciando anche l’arrivo - nelle settimane clou della campagna elettorale - dei suoi ministri.



