Quattro bresciani sono state infettati dal West Nile Virus. Di questi, uno è ricoverato in ospedale in gravi condizioni ed un altro è stata riscontrato positivo al virus durante i controlli effettuati prima della donazione del sangue. Degli undici casi confermati in Regione Lombardia, dunque, quattro sono bresciani. I gravi sono quattro su undici e sono ricoverati con sintomatologia neurologica quale meningoencefalite; tre persone hanno febbre alta e quattro (di cui una bresciana) sono donatori asintomatici identificati attraverso lo screening sulle sacche di sangue.
Tutti i donatori della provincia di Brescia, ma anche di altre province del Veneto, del Friuli e del Piemonte, prima di donare il sangue vengono sottoposti al test specifico per verificare una eventuale positività al virus. In alternativa, i donatori che hanno soggiornato anche solo per una notte nelle province in cui circola il virus non possono donare per 28 giorni.



