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Brescia e Hinterland

IN AULA

Farmaci letali, assolto il dottor Carlo Mosca


Brescia e Hinterland
1 lug 2022, 20:48

La Corte d’Assise di Brescia ha assolto dall’accusa di omicidio volontario il medico Carlo Mosca.

Il primario sospeso del pronto soccorso dell’ospedale di Montichiari era a processo per la morte di due pazienti Covid deceduti a marzo 2020 nella prima ondata. Secondo la ricostruzione accusatoria, Mosca ha somministrato farmaci ritenute incompatibili con la vita che solitamente vanno somministrati prima di intubare un paziente. In entrambi i casi però l’intubazione non è mai avvenuta.

La sentenza è arrivata dopo due ore di camera di consiglio e dopo che il pm aveva chiesto la condanna 24 anni mentre la difesa aveva chiesto l’assoluzione. Finisce per Mosca la detenzione domiciliare con effetto immediato. È stato disposto anche il trasferimento degli atti in procura per calunnia per le posizioni di Michele Rigo e Massimo Bonettini, i due infermieri che lo hanno accusato.

Le prime parole di Carlo Mosca dopo l'assoluzione

«Sono contento, ringrazio i miei legali e i consulenti che hanno dimostrato in modo scientifico la somministrazione post mortem del Propofol. Ora rivoglio il mio posto perché il lavoro è la mia vita» sono le prime parole pronunciate da Mosca dopo la sentenza (in cover all'articolo il video con l'intervista completa).

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