Estorsione, truffa e usura tra Brescia e Bergamo. Per contrastare il «giro» è scattata l’operazione «Blackmail», messa in atto dai Carabinieri del comando provinciale di Bergamo con i colleghi di Brescia, Palermo e Lucca e che ha portato ad otto arresti.
Sette persone sono finite in carcere, una agli arresti domiciliari. Due, ancora, le misure di divieto di dimora nelle province di Brescia e Bergamo.
Nell’organizzazione c’erano dieci cittadini italiani, a vario titolo responsabili di estorsione, truffa e usura nei confronti di imprenditori bergamaschi e bresciani.



