«Clinicamente stabile» il ragazzino undicenne residente nel Bresciano che una ventina di giorni fa è stato sottoposto a trapianto di fegato all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Il giovane era stato ricoverato d’urgenza e la diagnosi è stata di epatite acuta di origine sconosciuta. Si tratta di una forma grave di malattia epatica che insorge in età pediatrica in bambini precedentemente sani, le cui cause sono in corso di accertamento da parte della comunità scientifica.
Caso «possibile»
Il caso del piccolo bresciano non è ancora confermato ed è stato definito «possibile» dai criteri stabiliti dal ministero della Salute. Una delle due situazione comunque segnalata alle autorità sanitarie nazionali dalla direzione Welfare di Regione Lombardia. Anche l’altro paziente, una piccola di sei anni, è ricoverato a Bergamo, ospedale in cui lo scorso anno si sono effettuati 77 trapianti di fegato, di cui diciassette pediatrici.



